24 Jan 07

Il mosaico dell’identicons

My identicon Filter su Luoghinoncomuni segnala una interessante iniziativa intrapresa dal coreano Don Park: creare un’impronta digitale di ogni commentatore del blog a partire dall’indirizzo IP personale. Si tratta di un codice visivo che rappresenta l’indirizzo sotto forma di mosaico le cui forme, inclinazioni e tonalità sono precisi segni grafici unici e inconfondibili. Come l’impronta digitale, appunto. La trasformazione di una sequenza di numeri in una immagine può comportare dei cambiamenti nel rapporto con l’anonimato presunto e può creare un vero e proprio legame emotivo completamente assente nel caso dell’indirizzo IP. Nonostante l’arbitrarietà, il timbro visivo può entrare a far parte della vita dell’utente connesso quasi come il nick.

Il valore identificativo assume un ruolo emblematico: una volta che la vita digitale diventa tanto significativa quanto la vita fisica, la definizione di se stessi anche in rete risulta più importante di qualsiasi interesse nel "libero" anonimato. Per lo stesso motivo, tracciare le conversazioni dei commenti del proprio blog permette un maggiore coinvolgimento. Questi codici certificano l’identità di chi commenta, ma può essere destinata a future applicazioni a più ampio raggio. Proprio per la natura del progetto, i mosaici sono stati battezzati identicons.

L’unica vera falla in questo sistema è che l’IP non identifica un individuo ma un computer connesso in un determinato momento, se è dinamico. Ma il risultato è comunque coreografico e originale. Mi sembra proprio un progetto tutto da seguire sul blog di Don Park.

My identiconP.S. Per scoprire la vostra identicon, basta andare sul blog di Don e guardare nel form dei commenti. Non è necessario inserire un messaggio, l’identicon appare immediatamente. Oppure potete guardare qui a sinistra.
 

11 Appunti »

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  1. L’idea ci piace, in fondo quando sono al computer, connesso da casa, l’impronta digitale del mio Chandler potrebbe tranquillamente corrispondere alla mia, quindi è benaccetto anche il viceversa.

    Che ho scritto? Spero sia comprensibile :-P

    Tuttavia il dubbio è… Sono netrato nel form dei commenti da te segnalato, ma il mio identicon è uguale al tuo, è normale?

    O è IDENTICON perché sono tutti identici? O__o

    Un bacione e buon lavoro!

    (PS: sì, siamo partiti! Per ora il blog è ancora un blog “Mescal a parte”, ma arriverà, dalle tempo :-D)

    Comment by EtereTeo — 25 Jan 07 @ 00.16

  2. Bella Idea: molto artistica.

    Un appunto che dovrebbe chiarire il dubbio di EtereTeo (spero)

    quello che vedi in cima alla pagina vicino al post non è l’Identicon di RedPill ma bensì il tuo.

    Infatti RedPill ha usato l’immagine originale presa dal blog di Don Park che in realtà non è una vera immagine, ma un piccolo programmino che genera le Identicon a partire dal tuo indirizzo IP appunto.

    Prova a fare questo esperimento: vai su hidemyass. Si tratta di un servizio che nasconde il tuo Indirizzo IP dietro al suo.

    Attraverso quel sito Naviga su questa pagina e vedrai magicamente l’icona cambiare.

    Pensandoci è strano che su internet la realtà sia parecchio soggettiva!

    Comment by sergio — 25 Jan 07 @ 01.36

  3. Esatto, grazie Sergio ;)

    EtereTeo, vi auguro un buon viaggio all’interno della blogosfera!

    Comment by redpill — 25 Jan 07 @ 08.22

  4. Il mio identicon consiste in una girandolina fucsia, mi sembra molto appropriato (ma anche no)
    ciao
    Sciura Pina

    Comment by Sciura Pina — 25 Jan 07 @ 11.20

  5. Ah ho capito, ora ci siamo!
    Vi ringrazio per la precisazione, ho tipo una croce greca verdescqua scuro… Oddio vedo i draghi O_o

    Grazie anche per gli auguri :D

    Ciau ciau!

    Comment by Etere — 25 Jan 07 @ 12.52

  6. Bella questa idea. Una specie di gravatar ma legato all’IP.
    Peccato solo che il mio sia bruttissimo :-)

    Comment by Oscar — 25 Jan 07 @ 17.34

  7. La mia identicon è invece di colore verde come l’header. Magari lo metto nel post ora :D

    Comment by redpill — 26 Jan 07 @ 22.55

  8. Si è verificato quello che temevo. Dopo una disconnessione dalla linea mi è stato dato un nuovo IP e dunque un altro identicon. La cosa è sempre interessante, ma mi sembra che cada il discorso anti-phising che si fa sul sito di Don Park. Comunque seguirò il discorso sul blog.

    Comment by Oscar — 27 Jan 07 @ 13.30

  9. E’ un gadget interessante, ma purtroppo non molto più di questo. Di sicuro la trovo un’aggiunta interessante.

    …ma l’estetica la rifinirei un attimo :P

    Comment by Folletto Malefico — 27 Jan 07 @ 13.34

  10. È vero, non ha pressoché utilità. L’IP è un concetto un po’ arcaico e l’identità non può essere ricondotta a questo indirizzo. Soprattutto nel campo della sicurezza, l’identicon non è per nulla rilevante. Ma se vista semplicemente come un’impronta, beh, mi piace. E quando cambi indirizzo IP è un po’ come se ti cambiassi le scarpe, lasciando per la strada impronte differenti.
    Folletto, l’estetica è estremamente minimal, matematica, geometrica e frattalica (!). Nonostante sia fin troppo essenziale, alla fine, non mi dispiace per nulla. Certo che essendo, diciamo, un primo stadio larvale, ci sono solo possibilità di migliorare :)
    Ora sono in ufficio, e il mio fuoco d’artificio verde mi manca.

    Comment by redpill — 1 Feb 07 @ 08.52

  11. bel sito
    complimenti

    Comment by domingo — 17 Mar 07 @ 12.46

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