Lost for words
Stamattina c’è silenzio, dice Axell. È da due giorni che vorrei fare il punto della situazione, riunire ciò che è accaduto in questa settimana e affossarlo. È da dieci giorni che non trovo parole per riempire gli spazi. Niente, nessun suono. C’è un silenzio gelido, di quell’inverno che non è mai arrivato in un paese che non è mai cambiato. E visto che lo dice meglio di me, Axell, si merita un posto nel mio involtino di blog.
Alla prossima settimana, sperando che inizi domani.

