Incubi & deliri
È molto tempo che voglio scrivere, ma non so da che parte iniziare. L’inizio è sempre noioso, la fine è senza pathos. Scriverò del dopo, del domani e dell’altro ieri. Stanotte, alle due, ho finalmente terminato un grosso lavoro, i cui risultati si trovano qui. Ora partono altri impegni sempre legati al Festival della Scienza e il costante impegno per Totem, la mia seconda casa, con un po’ di carta (Chips&Salsa) e un po’ di web (VisionPost). C’è ancora tristezza e credo che faticherà ad andare via ancora per molto tempo, ma accadrà.
Comunque sabato è stata davvero una Notte Bianca con i fiocchi, e le critiche rivolte alla troppa gente che ha partecipato dimostra sia il successo, sia il proverbiale mugugno. Io ne esco particolarmente soddisfatta e senza intoppi. Una atmosfera magica, da farci brillare gli occhi. Anche nell’ondata di fischi che hanno accompagnato i primi fuochi d’artificio decisamente loffi. Certo che quelli a forma di smile invece… sono stati apprezzati da tutti, anche da Tambu e Stellinorama che Kurai e io abbiamo incontrato al dal Bigo.
«Se tornasse dio in terra,
pensa che gran casino,
se tornasse dio in terra
tornerebbe da poverino.
E non se lo filerebbe nessuno,
ne la BBC ne il tg1»
F.Baccini, Girotondo
- Lifeshred (21.28)

