Un twit ovunque sei
Sono riuscita a impostare con successo (limitatamente al servizio scadente) il Wap, ore dopo aver attivato la promozione Vodafone due-euro-a-settimana. Soddisfatta, a volte frustrata. Per questo motivo, (solo) posta e Twitter mi accompagnano anche durante i viaggi in bus o in treno.
Next step: chiavetta Vodafone.
Next next step: BlackBerry.
E quindi l’obiettivo è essere più connessa. Anzi, essere sempre connessa. Cablami tutta.
Poi magari uno twitta anche da Marte, per dire eh. Che se parliamo di cose serie (la Nasa che racconta su Twitter lo sbarco della sonda) ne ho scritto qui e qui nei commenti. E penso che la chiave sia tutto nella personalità.
Mi chiedo dunque: secondo voi, una webzine come VisionPost ha senso che continui a pubblicare sull’account di Twitter semplicemente le segnalazioni dei nuovi articoli, oppure dovrebbe sbottonarsi di più, magari raccontando delle folli riunioni di redazioni? Ok, forse è una risposta pilotata, ci proviamo.
Se invece vi accontentate di cose meno serie, ecco, io non credo che Phoenix sia arrivata su Marte. Così come non credo che a suo tempo qualcuno abbia messo piede sulla Luna. È troppo poco romantico raggiungere e calpestare il suolo lunare, ma anche Marte ha un suo perché.
Ridatemi la Luna. Perché stasera non riesco proprio a prendere sonno.
(Foto Amit.Priya)
- Socialmente (22.46)


snifff… mi sono commosso. credevo fosse una roba seria seria, poi ho letto la conclusione e… nn riesco più a scrivere le mie solite robe noiose… snifff…
(bellissimo ;)))
Comment by alberto d'ottavi — 27 May 08 @ 08.51
Massi, non riesco a fare sempre la seria (ma nemmeno ci provo più)
grazie Alberto ;)
Comment by redpill — 27 May 08 @ 10.38
C’è romanticismo anche nelle missioni spaziali, ma è più nascosto e spesso discreto.
Il romanticismo dell’astronauta Jim Lovell, comandante di Apollo 13, è forse il più conosciuto. La sua prima missione lunare, Apollo 8, si svolse durante le feste natalizie del 1968.
In quell’occasione Lovell dedicò alla moglie Marilyn una montagna lunare. E la vigilia di Natale le fu recapitato un dono per conto del marito. Era accompagnato da un biglietto firmato “dall’uomo nella Luna”. In quel momento lui era proprio lì, intorno alla Luna.
Comment by Paolo Amoroso — 29 May 08 @ 13.31
Verissimo, Paolo.
È che sono legata al volto meravigliosamente poetico della luna, quello che non puoi raggiungere a meno di non rovinarne il fascino.
E soprattutto, il romanticismo di Lovell non è alla mia portata, purtroppo. Credo che nessuno mi dedicherà mai un pezzetto di Luna :)
Grazie davvero per il commento!
Comment by redpill — 29 May 08 @ 21.04