Di numeri, deliri e tanto altro

E così svanisce il giorno del mio ventiquattresimo compleanno. Non ho ancora capito se ciò è bene o male, ma evidentemente non c’è nulla da spiegare. Certamente 24 è un numero che mi piace, è tondo, armonioso e simmetrico. Nulla a che vedere con lo scontroso e restio 23. Santo cielo. Ho iniziato a dire che avevo ventiquattro anni per disperazione mesi e mesi fa, ché quel ventitré davvero non mi andava giù. Il 22 mi piaceva discretamente, mentre i 21 micapoitanto eh. Il 19 è positivo, mentre il 18 è decisamente superlativo. Ah, le forme del diciotto non hanno paragone. Perfetto equilibrio: lo smilzo e il cicciotto, lo stronzo e il buono. Mi immagino l’interrogatorio nel mondo dei numeri, vedo il Signor Due seduto sulla sedia spigolosa, accusato delle peggiori nefandezze come aver provato a farsi dividere da uno Zero (che sconcezza), o ancora passare con scioltezza da una parte all’altra dell’Uguale senza cambiarsi di segno (una vera eresia). Insomma, a questo punto, il Due non vuole confessare. Arriva il 18, la coppia perfetta, e lo torchiano nella modalità poliziotto buono (8) - poliziotto cattivo (1).
Tutto questo per divagare, ovviamente. È stato un bellissimo compleanno per (in ordine cronologico):
- la quantità industriale di auguri via FriendFeed, Facebook e messaggi privati
- il primo regalo su Facebook (grazie a Vanz!)
- il primo (enorme) mazzo di fiori regalatomi dal mio Amore, inaspettatamente commossa
- ho registrato auguri e regali in numero decisamente superiore alla media
- i regali bellissimi portati da Mitì (GRAZIE!), su tutti la collana fatta apposta per me
- i regali firmati (da Jean Paul Gaultier e da Swatch) scelti dai miei amici di avventure (e pusher da una vita).
- la guida di cucina per Nintendo DS (per cucinare con la mia dolce metà)
E poi tutto ciò che ho scordato perché sono le due di notte. Caspita. Grazie a tutti. Avete contribuito a rendere la mia giornata migliore.
- Lifeshred (00.49) Altri (8) appunti »
Insomma, qui si avvicina il periodo bollente, e già si figurano i primi turni di ferie. 

