Quando il "marketing alternativo" è solo una fregatura. Drizzate le orecchie, voi che organizzate flash mob senza neppure sapere cosa siano.
Martedì 3 giugno 2008. Milano. L’orrenda Milano. Io non la posso soffrire, Milano. Sia ben chiaro, se vado a Milano lo faccio con una discreta mole di sacrificio. Che io, e lo ripeto per l’ultima volta, Milano non la sopporto. Ma, ovviamente, quando vieni a sapere di esser stato scelto per un evento esclusivo dedicato alla saga di videogiochi che hai imparato ad amare più di ogni altra, e lo so che sembra un’inezia, decidi di ingoiare il rospo, incollare la mano sulla tasca col portafogli e prendere il metrò in direzione Piazza Duomo. Ovviamente dopo un discreto viaggio su una sauna mobile definita treno interregionale.
Ma lo fai perché il gioco varrà la candela. Così ti dici, così ti ripeti rileggendo mentalmente le email entusiastiche che ti sono arrivate da parte dello staff: flash mob tematico, addestramento, equipaggiamento… Le cazzate ideali per rendere grande e divertente una cazzata fatta da un centinaio di figuranti. E, in più, premiati da un incontro esclusivo con “il generale Kojima”, il creatore di una saga appassionata e profonda come quella di Metal Gear, in persona.
Ma tutto cambia, come se le illusioni e le speranze fossero sciolte dal sole torrido che ha deciso di mettere la sua veste estiva in pieno vigore; una folla di almeno duecento ragazzi è già radunata nel raffazzonato luogo dell’appuntamento, appiccicata agli scampoli d’ombra per resistere alla canicola milanese. L’incontro era previsto per le 15:00. »
Continua su Batcountry lo sdegnato racconto di un sopravvissuto e la prossima volta che vedo un’iniziativa italiana del genere, invece di suggerirla a chi può interessare (come in questo caso a Etere) penserò che forse non siamo in un paese civile, siamo in Italia, e qui l’obiettivo per alcuni è quello di fregarti.
(Foto di Mad_Appler)
Update: Sembra che PianoB e Halifax si siano scusate con i partecipanti delusi, inviando loro una copia del gioco e della guida strategica. Ci mettono una toppa così, ma con poca convinzione insomma. Se ne parla anche qui.